

IN FORMA CANONICA
ideazione
Marco Zappalaglio – Enzo Cecchi
Alla confluenza dell'Adda e del Brembo, nell'alveo dei due antichi fiumi, sorge Canonica d'Adda (l'antica Pontirolo Vecchio fino alla fine del 1700). Il paese si sviluppa aggrappandosi a quel crinale scosceso che anticamente (e quasi miticamente) delimitava la vasta area del Lago Gerundo . Nel territorio è tuttora ben visibile una geografia e una morfologia geologicamente uniche formatesi dall’erosione del terreno prodotto dal fiume Adda, ma anche da ruscelli, guadi, torrenti. Oltre i campi e le strade verso Milano e Bergamo c'è un incrocio di vecchie “vie militaris” che portavano prima da Milano verso Aquileia e poi da Venezia verso la Liguria attraversando l'Adda. Territorio di confine quindi più volte oggetto di contesa tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia. Zone di confine, di scambi e commerci ma anche di battaglie e scorribande. Con il fiume Adda che ha sempre costituito una costante delle comunità del territorio: luogo di lavoro o di svago, confine, luogo di scambio di merci e di idee. Nel periodo a cavallo dei due secoli si verificò un lento, ma graduale passaggio da un'economia prevalentemente a carattere rurale ad una industriale e velocemente ad una postindustriale.
In queste zone la nascita della prima filanda ha segnato l'inizio dello sviluppo di questa attività. Molte persone da allora, hanno iniziato a lasciare i campi per dedicarsi a queste nuove occupazioni indotte dall'allevamento del baco da seta.
Ecco, il senso di appartenenza al territorio, un territorio prima unico, poi diversificato e la consapevole riconquista di questo territorio, sono alla base del progetto. Un centro storico, prima vissuto come momento centrale e ora come momento di passaggio, un percorso lungo il fiume Adda che se ora è piacevole, un tempo è stato cuore pulsante di una comunità ed un pianalto.
Questi i luoghi che abbiamo scelto come cornice deputata e come nostri compagni di viaggio. E quelli che seguono gli spettacoli ed eventi che per una serata andremo a coabitare.
19 giugno: Caravaggio ... i furori
10 luglio: Il respiro del fiume
16 luglio: Telai. Memorie di vita vissuta